Da governo tolleranza zero, ora applicare le norme
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September 9, 2010, 8:18 pm Articolo interessante, trovato online su ANSA.it - ottima fonte di informazione, peraltro:
Carfagna, no attenuanti a stupratori Da governo tolleranza zero, ora applicare le norme September 9, 2010, 8:18 pm
September 9, 2010, 8:18 pm Tratto dall'omonimo romanzo distopico (che potrebbe tradursi letteralmente Un'arancia ad orologeria) scritto da Anthony Burgess nel 1962, prefigura - appoggiandosi ad uno stile fantascientifico - una società votata ad una esasperata violenza (giovanile, ma non solo) e ad un condizionamento del pensiero.
Quando fu distribuita sul circuito cinematografico, all'inizio degli anni Settanta, la pellicola destò scalpore (con una schiera di ammiratori pronti a gridare al capolavoro ma anche con una forte corrente di parere contrario) per il taglio originale e visionario adottato nella narrazione, che faceva ricorso in maniera iperrealistica, ma anche senza indugi speculativi, a scene di violenza. September 9, 2010, 8:18 pm Sono appena passato a dare un'occhiata a ANSA.it, una delle prime notizie che mi è caduta sotto gli occhi:
Governo: Bindi, voto non ci spaventa Pd pronto ad alleanze, apprezzo Fini ma chiarisca September 9, 2010, 8:18 pm
September 9, 2010, 8:18 pm Lolita è un film, del 1962, di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo romanzo di Vladimir Vladimirovi? Nabokov, autore in prima persona anche della sceneggiatura della pellicola.
Il film tratta della storia d'amore tra Lolita (Sue Lyon), una giovane ragazza americana che vive con la madre rimasta vedova, e il professore europeo Humbert Humbert (James Mason), trasferitosi negli Stati Uniti per una serie di conferenze. Il professore, in cerca di un alloggio momentaneo, incontrerà la ragazza e se ne innamorerà a prima vista. Deciderà quindi, per starle vicino, prima di trattenersi oltreoceano, poi di sposare e quindi di progettare di uccidere, per poi desistere poco prima di tentare, la madre della ragazza (Shelley Winters). L'improvvisa morte della donna, travolta da un'auto in corsa, gli consentirà finalmente di rimanere solo con l'amata Lolita. Lei però, sia perché oppressa dalle morbose attenzioni del patrigno, sia perché attratta da Clare Quilty un ambiguo e camaleontico commediografo, interpretato da Peter Sellers, fuggirà dal padre-amante. Questi la rivedrà dopo quattro anni, sposata ad un coetaneo ed al sesto mese di gravidanza. Il film si apre e chiude con la medesima scena: il professore Humbert Humbert che uccide a colpi di revolver Clare Quilty. La storia d'amore, pur non riguardando entrambi, ma solo il professore, è incoraggiata dalla ragazza che si propone in atteggiamenti equivoci istigandolo e sfruttando così la passione del professore verso quel tipo di bellezza immatura ma audace che lui più brama. Lolita è un ritratto di adolescente fortemente drammatico. È intelligente, piena di vita e di talento, ma la sua bellezza la limita essendo lei vista dagli uomini unicamente come oggetto. Il professor Humbert, pur offrendole una vita agiata, perpetuerà, causa la gelosia, nella sua segregazione costringendola a quella vita che la ragazza aveva sempre odiato. Lei così fuggirà cadendo però nelle grinfie di Clare Quilty. Solo alla fine del film si ritroverà una Lolita, forse anche perché sfiorita nella propria bellezza, finalmente serena. September 9, 2010, 8:18 pm Fantascienza.com è uno dei più importanti e storici siti web italiani dedicati alla fantascienza; nel 2008 si è aggiudicata il Premio Italia come miglior rivista professionale. Ospita una sezione giornalistica e diverse sezioni a tema, come il Catalogo della fantascienza, fantasy e horror compilato da Ernesto Vegetti e altri, la galleria di Fantaiku, il sito ufficiale dell'Italcon e altro. È per dimensioni uno dei siti del settore più grandi d'Europa. Creato nel 1996 da Silvio Sosio, originariamente il sito era stato pensato come un contenitore gratuito per i siti dedicati al genere. Su Fantascienza.com ebbero la loro prima sede sul web l'Editrice Nord, la casa editrice Keltia, il sito dell'opera multimediale Sinkha di Marco Patrito e un primo sito promozionale per la collana Solaria della casa editrice Fanucci. Insieme ad essi trovavano posto Delos Cyberzine, la prima rivista italiana online di fantascienza, già edita dal 1994, che in seguito avrebbe cambiato nome in Delos Science Fiction; il forum Ten Forward, l'Enciclopedia digitale della fantascienza e altri siti. Nel 2005, con la fusione delle due testate storiche di Il Corriere della Fantascienza e di Delos, Fantascienza.com ha assunto una connotazione fortemente giornalistica, ufficializzata nel 2006 con la registrazione in tribunale. Nel 2006 è stato anche lanciato un podcast associato al sito, Fantascienza.pod, curato da S* e Eliver. Fonte: Wikipedia September 9, 2010, 8:18 pm Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole: VEGLIA di Giuseppe Ungaretti Un'intera nottata September 9, 2010, 8:18 pm Alexa Internet è stata fondata nel 1996 da Brewster Kahle e da Bruce Gilliat. Inizialmente offriva una barra di navigazione che guidava gli utenti di internet in base alle strutture del traffico della maggior parte degli utenti. Attualmente Alexa fornisce informazioni riguardanti i contenuti di ciascuno dei siti visitati: il proprietario, il numero di pagine componenti il sito, il numero di collegamenti che puntavano al sito, e la frequenza degli aggiornamenti. Inoltre fornisce web crawls allo Internet Archive. In collaborazione con l'Internet Archive, gli ingegneri informatici di Alexa hanno ideato lo Internet Archive's Wayback Machine. Alexa classifica i siti basandosi sulle visite effettuate dagli utenti della Alexa Toolbar, per Internet Explorer, e dalle barre degli strumenti integrate in Mozilla e Netscape. La questione se la base di utenti di Alexa sia rappresentativa del comportamento degli utenti di internet è controversa. Una seconda preoccupazione riguarda la possibilità di manipolare il ranking di Alexa. Fonte: Wikipedia September 9, 2010, 8:18 pm Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori... SOGNO di Cesare Pavese Ride ancora il tuo corpo all'acuta carezza |
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