August 14, 2010, 6:18 am
Shining (The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come "La Luccicanza") rappresenta una tappa dell'itinerario di attraversamento-appropriazione-sfondamento dei generi operata da Kubrick nel corso della sua carriera. Nel romanzo omonimo da cui il film è tratto, Stephen King rielabora in chiave orrifica il topos caro alla letteratura di fantasmi della casa infestata[senza fonte], trasformandola in albergo e mettendo in rapporto con gli avvenimenti soprannaturali che vi si verificano un nucleo familiare composto da una coppia e dal loro unico figlio dotato di poteri paranormali. Il film si compone di varie unità narrative temporalmente distinte ciascuna individuata da un titolo (Il colloquio, Chiusura invernale, Un mese dopo, Martedì, Sabato, Lunedì, Mercoledì, ore 16); il tempo narrativo non procede in modo lineare e continuo e la lunghezza delle unità non si mantiene costante ma piuttosto si accorcia progressivamente creando un effetto di vertigine, di inesorabile procedere verso la soluzione finale. Quando Stephen King vide il film, ne rimase contrariato, affermando che non era molto inerente al suo romanzo, da cui era tratto. Per tutta risposta, Kubrick affermò che il libro "non era poi un gran capolavoro".
August 14, 2010, 6:18 am
Leggiamo insieme alcune delle più belle poesie della letteratura italiana e internazionale

ANNO DOMINI MCMXLVII di Salvatore Quasimodo
Avete fatto di battere i tamburi
a cadenza di morte su tutti gli orizzonti
dietro le bare strette alle bandiere,
di rendere piaghe e lacrime a pietà
nelle città distrutte, rovina su rovina.
E più nessuno grida: «Mio Dio,
perché m'hai lasciato?» E non scorre più latte
né sangue dal petto forato. E ora
che avete nascosto i cannoni fra le magnolie,
lasciateci un giorno senz'armi sopra l'erba
al rumore dell'acqua in movimento,
delle foglie di canna fresche tra i capelli,
mentre abbracciamo la donna che ci ama.
Che non suoni di colpo'avanti notte
l'ora del coprifuoco. Un giorno, un solo
giorno per noi, o padroni della terra,
prima che rulli ancora l'aria e il ferro
e una scheggia ci bruci in piena fronte.
August 14, 2010, 6:18 am
June 24, 2010, 8:17 am
Via dei Panigarola Ripamonti #ripamonti Milano #milano http://www.stradario.milano.it/VIA_DEI_PANIGAROLA.php
June 24, 2010, 8:16 am
Via Monte Leone Fiera #fiera Milano #milano http://www.stradario.milano.it/VIA_MONTE_LEONE.php
June 24, 2010, 8:15 am
Audi TT Coupè 2.0 TDI usata #Audi http://www.auto66.it/audi-tt-coup-20-tdi-usata-3240.html #milano
June 24, 2010, 8:14 am
Greco #greco Milano #milano http://www.stradario.milano.it/GRECO.php
June 24, 2010, 8:12 am
Citroen C8 2.0 HDi 136CV FAP Dynamique usata #Citroen http://bit.ly/aL9ev9 #milano
August 14, 2010, 6:18 am

The Million Dollar Homepage è un sito internet creato il 26 agosto 2005 da Alex Tew, uno studente ventenne dallo Wiltshire, con lo scopo di finanziarsi i suoi studi universitari. La pagina principale del sito è strutturata come una griglia composta da quadrati di 10x10 pixel, per un totale di un milione di pixel, che erano tutti inizialmente vuoti e messi in vendita a un dollaro ciascuno, ovvero chiunque poteva acquistarli per sovrascriverli con una scritta pubblicitaria per il proprio sito web. L'11 gennaio 2006 è stato venduto l'ultimo blocco di pixel, a seguito di un'asta su eBay vinta da un sito che vende prodotti dietetici grazie ad un'offerta di 38,100 dollari, portando il guadagno totale lordo a $1,037,100. Il sito ha un pagerank di 7 e ha raggiunto la posizione massima 127 nel rating di Alexa.

Nel dicembre 2006 Tew ha lanciato un altro sito simile, Pixelotto: i pixel adesso costano due dollari ciascuno, ma metà del guadagno ricavato andrà ad un utente scelto a caso tra coloro che si sono registrati gratuitamente al sito ed hanno cliccato uno dei banner presenti. Inoltre il vincitore avrà la possibilità di scegliere una associazione benefica a sua scelta cui donare $100,000, o comunque il 10% dei guadagni totali (l'estrazione del vincitore si terrà comunque entro un anno dalla creazione del sito, anche se i pixel non saranno ancora stati venduti tutti).

Fonte: Wikipedia
August 14, 2010, 6:18 am
July 2, 2010, 12:08 am
Más bella música del Atmos Trio - "Mr. Tippy Toe" - #SoundCloud http://ow.ly/2638D #atmostrio #musica #jazz
July 2, 2010, 12:05 am
Teen Drive in – Useless Wooden Toys http://goo.gl/fb/MDeRx #musica #video
July 2, 2010, 12:01 am
Ouvindo Norah Jones... que voz!!!! #Música!!
July 1, 2010, 11:58 pm
Acabo de Descubrir que me Moriria un Dia sin #Musica #AmoLaMusica x)
July 1, 2010, 11:56 pm
quiero escuchar #musica en #vivo #chile #santiagodechile
August 14, 2010, 6:18 am
Questa poesia mi ha veramente commosso - è vero che l'abbiamo forse tutti studiata a scuola e quindi non sempre riporta a memorie piacevoli, ma rileggendola adesso la trovo stupenda:

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
August 14, 2010, 6:18 am
Lolita è un film, del 1962, di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo romanzo di Vladimir Vladimirovi? Nabokov, autore in prima persona anche della sceneggiatura della pellicola. Il film tratta della storia d'amore tra Lolita (Sue Lyon), una giovane ragazza americana che vive con la madre rimasta vedova, e il professore europeo Humbert Humbert (James Mason), trasferitosi negli Stati Uniti per una serie di conferenze. Il professore, in cerca di un alloggio momentaneo, incontrerà la ragazza e se ne innamorerà a prima vista. Deciderà quindi, per starle vicino, prima di trattenersi oltreoceano, poi di sposare e quindi di progettare di uccidere, per poi desistere poco prima di tentare, la madre della ragazza (Shelley Winters). L'improvvisa morte della donna, travolta da un'auto in corsa, gli consentirà finalmente di rimanere solo con l'amata Lolita. Lei però, sia perché oppressa dalle morbose attenzioni del patrigno, sia perché attratta da Clare Quilty un ambiguo e camaleontico commediografo, interpretato da Peter Sellers, fuggirà dal padre-amante. Questi la rivedrà dopo quattro anni, sposata ad un coetaneo ed al sesto mese di gravidanza. Il film si apre e chiude con la medesima scena: il professore Humbert Humbert che uccide a colpi di revolver Clare Quilty. La storia d'amore, pur non riguardando entrambi, ma solo il professore, è incoraggiata dalla ragazza che si propone in atteggiamenti equivoci istigandolo e sfruttando così la passione del professore verso quel tipo di bellezza immatura ma audace che lui più brama. Lolita è un ritratto di adolescente fortemente drammatico. È intelligente, piena di vita e di talento, ma la sua bellezza la limita essendo lei vista dagli uomini unicamente come oggetto. Il professor Humbert, pur offrendole una vita agiata, perpetuerà, causa la gelosia, nella sua segregazione costringendola a quella vita che la ragazza aveva sempre odiato. Lei così fuggirà cadendo però nelle grinfie di Clare Quilty. Solo alla fine del film si ritroverà una Lolita, forse anche perché sfiorita nella propria bellezza, finalmente serena.
August 14, 2010, 6:18 am
Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.
August 14, 2010, 6:18 am
June 24, 2010, 2:17 pm
Via del Casale Dantoni Olgiata #olgiata Roma #roma http://www.stradario.roma.it/via-del-casale-dantoni-olgiata-roma-2960.html
June 24, 2010, 2:16 pm
Via Barilatti Achille Torrino #torrino Roma #roma http://www.stradario.roma.it/via-barilatti-achille-torrino-roma-1268.html
June 24, 2010, 2:15 pm
Via di Corviale Trullo #trullo Roma #roma http://www.stradario.roma.it/via-di-corviale-trullo-roma-7706.html
June 24, 2010, 2:15 pm
Jeep Wrangler unlimited usata #Jeep http://www.auto66.it/jeep-wrangler-unlimited-usata-2945.html #roma
June 24, 2010, 2:14 pm
Renault Clio 1.4rt usata #Renault http://www.auto66.it/renault-clio-14rt-usata-2691.html #roma
August 14, 2010, 6:18 am
Lolita è un film, del 1962, di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo romanzo di Vladimir Vladimirovi? Nabokov, autore in prima persona anche della sceneggiatura della pellicola. Il film tratta della storia d'amore tra Lolita (Sue Lyon), una giovane ragazza americana che vive con la madre rimasta vedova, e il professore europeo Humbert Humbert (James Mason), trasferitosi negli Stati Uniti per una serie di conferenze. Il professore, in cerca di un alloggio momentaneo, incontrerà la ragazza e se ne innamorerà a prima vista. Deciderà quindi, per starle vicino, prima di trattenersi oltreoceano, poi di sposare e quindi di progettare di uccidere, per poi desistere poco prima di tentare, la madre della ragazza (Shelley Winters). L'improvvisa morte della donna, travolta da un'auto in corsa, gli consentirà finalmente di rimanere solo con l'amata Lolita. Lei però, sia perché oppressa dalle morbose attenzioni del patrigno, sia perché attratta da Clare Quilty un ambiguo e camaleontico commediografo, interpretato da Peter Sellers, fuggirà dal padre-amante. Questi la rivedrà dopo quattro anni, sposata ad un coetaneo ed al sesto mese di gravidanza. Il film si apre e chiude con la medesima scena: il professore Humbert Humbert che uccide a colpi di revolver Clare Quilty. La storia d'amore, pur non riguardando entrambi, ma solo il professore, è incoraggiata dalla ragazza che si propone in atteggiamenti equivoci istigandolo e sfruttando così la passione del professore verso quel tipo di bellezza immatura ma audace che lui più brama. Lolita è un ritratto di adolescente fortemente drammatico. È intelligente, piena di vita e di talento, ma la sua bellezza la limita essendo lei vista dagli uomini unicamente come oggetto. Il professor Humbert, pur offrendole una vita agiata, perpetuerà, causa la gelosia, nella sua segregazione costringendola a quella vita che la ragazza aveva sempre odiato. Lei così fuggirà cadendo però nelle grinfie di Clare Quilty. Solo alla fine del film si ritroverà una Lolita, forse anche perché sfiorita nella propria bellezza, finalmente serena.
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